Thursday, October 25, 2007

ci siamo trasferiti

ecco il nuovo indirizzo: http://delbianco.wordpress.com/

non preoccupatevi: sono stati spostati tutti i post e anche tutti i commenti.

Saturday, October 20, 2007

qualche uscita interessante...


è uscito il "secondo" album di fink. metto tra virgolette perché si tratta del secondo disco folk, dopo una carriera come dj e alchimista elettronico per ninjatunes. il disco si intitola "distance and time". devo ancora metabolizzarlo bene, ma pare migliore anche del precedente "biscuits for breakfast" (segnalatomi dal mitico cigno).




sul loro sito è disponibile il nuovo disco, "Where the Ocean Meets My Hand". di chi si parla? ma dei billie the vision. la loro "vamos a besarnos" dal precedente "the world accoding to pablo" mi aveva già stregato da molto, molto tempo.






non una novità - almeno non del tutto - ma il chill out dei finlandesi moosefrog mi sta piacendo parecchio: morbido come la neve che cade. on line si trovano diverse cose loro. accattatevele: sono free.

Thursday, October 18, 2007

in rainbows

allora com'è? una domanda strana. si può andare sul sito della band è scaricarlo gratuitamente (oppure offrendo un prezzo che si ritiene adeguato). per sapere veramente tutto delle canzoni che lo compongono, niente di meglio che pitchfork. per sapere cosa ne penso dell'operazione da un punto di vista mediatico/commerciale, vi rimando a musicboom.

Wednesday, October 10, 2007

oggi, 10 ottobre 2007

sto ascoltando il nuovo album dei radiohead. scaricato il primo giorno in cui era disponibile on line. pagato con un'offerta libera...

Tuesday, October 02, 2007

guardare un po' di tv on line

si moltiplicano le possibilità di fruizione on line di tv. da qualche settimana è partita n3tv, curata da tommaso tessarolo. le news di oggi segnalano l'apertura dopo una fase di test di joost. ci sono un sacco di cose da mettere a posto. ma la proposta mi pare interessante e ben curata. scaricate il client (circa 10 mega) e poi cominciate a esplorare tutti i canali a vostra disposizione.

Monday, October 01, 2007

Zichichi? Zichicche!

nuovo disco radiohead dal 10 ottobre in download

i radiohead hanno deciso di fare a meno di un'etichetta discografica per il loro nuovo lavoro, in rainbows. dal 10 ottobre prossimo sarà possibile scaricarlo dal loro sito. ma chi può resistere al secondo cd di rarità, al doppio vinile e il libretto con l'artwork originale? il prezzo non è bassissimo (40 sterline), ma comprende anche le spedizioni e la possibilità di scaricare il cd. in trepida attesa.

Thursday, September 27, 2007

I tormenti dell'elettorato

Come si sentiranno quelli di sinistra, quelli che sono stati "comunisti così" alla chiamata di un partito tutto nuovo, ma solo democratico? Il partito chiama e Zoro risponde

Tuesday, September 25, 2007

reactable!

sono affascinato. mi si è aperto un mondo davanti...

Tuesday, September 11, 2007

v-day e dintorni

Suzukimaruti

il post di suzukimaruti non lo condivido del tutto, ma mi pare un punto di vista acuto sul fenomeno v-day. sarebbe bello se ne parlasse. magari anche qui.

Thursday, September 06, 2007

i fago sepia alla conquista del post rock

vengono dalla francia, si sa poco di loro, ma suonano da dio! si chiamano fago sepia e hanno debuttato con L'ame sure ruse mal per aposiopèse. il dischetto dura soltanto una trentina di minuti, ma appena lo finisci, vorresti rimetterlo su, perché ha momenti di altissima classe. al momento non oso nemmeno dire di più, solo che se vi piace il post rock, avete trovato la vostra band. ma anche se vi piace "soltanto" la buona musica, avete trovato una delle vostre band. presto la recensione su musicbOOm. stay tuned.

Wednesday, September 05, 2007

spassoso

bellissima parodia che ha segnalato paolo valdemarin sul suo blog.

la vita l’etica e i diritti

festa dell'unità, bologna. bello il titolo del dibattito. invitati: stefano rodotà, carlo flamigni, paola binetti, anna serafini e vittoria franco. lo svolgimento un po' meno. rodotà e flamigni sono stati molto bravi: elegante e trascinante il primo, più sanguigno e salace il secondo, ma entrambi intelligenti, capaci di argomentare, di costruire un discorso comprensibile. anna serafini ha fatto vedere alcune difficoltà a parlare in pubblico: impacciata, senza nè capo nè coda. comunque quello che doveva dire lo ha detto. vittoria franco è stata solida, forse non originale, ma politica navigata. paola binetti non era capace di discutere. a fronte di domande precise, le sue risposte avevano a che fare soltanto con la disomogeneità della tavola rotonda, con l'ineluttabilità che l'uomo sia stato prima anche feto (e quindi ovocita e, perché no, anche ammasso di atomi che componevano una merda di vacca secca, aggiungo io) e la non negoziabilità del valore della vita. la chiosa finale di flamigni non poteva che essere sottoscritta da tutti i presenti:
"compagni! io vi dico qui che non posso entrare nel partito democratico. non posso e non voglio perché ci entrano persone come la binetti, che non rispettano le regole del dibattito politico, ma cercano di imporre agli altri il proprio punto di vista". un monumento, per favore.

Friday, August 31, 2007

chi non nuore...

sono tornato quasi da una settimana dalle vacanze estive (qui alcune foto), ma ho avuto poco tempo da dedicare a questo blog. allora metto qui un po' di pensieri/appunti sparsi che mi sono capitati intorno in questi giorni.

in bosnia ho comperato un cd degli ottimi mostar sevdah reunion fanno, appunto, sevdah, musica tipicamente bosniaca, chiamata anche il blues dei balcani. da non confondersi per nulla con bregovic e affini, che si rifanno a tradizioni diverse. i msr sono molto vicini al folk, ovviamente, virato in salsa ottomana, ma con profonde radici nella canzone popolare, quella canzone che è uguale in molti paesi del mondo, perché attinge agli stessi sentimenti universali. sentimenti che in portogallo si trasformano in fado, in spagna in flamenco, in italia (soprattutto) nella canzone napoletana o mediterranea (vedi de andré, per intendersi), nell'area algerina in rai, in argentina in tango. potrei andare avanti con altri esempi, ma credo che il concetto sia chiaro.

qui segnalo soltanto l'apoeosi del trash: non ho parole. fate anche caso alla selezione di video from youtube che si vedono. agghiacciante.

ieri sono stato alla conferenza stampa di lancio del nuovo disco di cristina donà. la emi italia mi ha invitato e sono stato contento, dato che la seguo dagli esordi. si è parlato del divorzio dalla mescal e dell'approdo a una major, della promozione, delle spinte artistiche del nuovo disco (si intitola "la quinta stagione", quinta fatica - appunto in dieci anni di carriera) che esce il 7 settembre. ovviamente è arrivata anche la domanda idiota: "cosa pensa cristina donà del fenomeno britney spears?". no comment. comunque presto la recensione su musicboom.

si è spento da poco franco carlini, che era un grande della comunicazione scientifica in italia. scriveva per il manifesto, collaborava a radio3scienza ed aveva mille altri interessi. io non l'ho conosciuto personalmente, ma quando qualcuno così se ne va non può lasciare indifferenti. qui potete leggere il coccodrillo del manifesto.

Wednesday, August 01, 2007

mi fa un po' schifo

in questo periodo in cui muiono registi come se piovesse, mi fa un po' schifo l'idea di repubblica. a pagina 7 dell'edizione di oggi, si trova la pubblicità del fatto che venerdì 3 agosto fanny e alexander, uno dei film più belli e famosi di ingmar bergman, sarà in vendita a qualche euro in più rispetto al prezzo del giornale. per dire "addio a un grande maestro". lo trovo becero, gretto, fuori luogo, di cattivo gusto e molto altro ancora che non scrivo per decenza delle vostre pupille. trovo schifoso che l'operazione si in compartecipazione con l'editore san paolo, cristiano, che - almeno sulla carta - dovrebbe essere più rispettoso, evitando di raccogliere qualche euro sulla morte di un essere umano.
vabbé, lo scrivo: vergognatevi...

Monday, July 30, 2007

le mediateche

in questo momento sono seduto davanti a un computer alla mediateca di santa teresa in via della moscova a milano. ci sono una cinquantina di postazioni tutt'intorno a me, popolate delle più varie tipologie di personaggi: dallo sfaccendato sessantenne allo studente fuori sede, dall'immigrato che comunica con il proprio paese a forestieri come me. quello che stupisce è la quantità di cose che sembrano avere necessità di fare: chini sulle tastiere, digitano digitano digitano...

ma i posti come questo mi fanno un po' incazzare, perché se porti il tuo pc non puoi collegarti alla rete e nemmeno alla corrente elettrica. non si può utilizzare il servizio per più di un'ora al giorno (d'accordo, è gratuito, quindi...). non si possono usare programmi per chattare e questo, secondo me, è asssurdo: che problema ti dà se chiacchiero col mio amico in bangladesh mentre controllo la posta? non c'è una stampante a vista, ma non ho chiesto. non posso utilizzare i miei cd per ascoltare un po' di musica e la postazione non prevede nemmeno le cuffie, così nemmeno la radio on line è utilizzabile. ma quando la smetteremo di chiamare questo servizio mediateca e lo chiameremo per quel che è, cioè un internet cafè pubblico con molte restrizioni di utilizzo?

p.s. vorrei aggiungere che il genio che ha messo i tappetini per i mouse con molta pubblicità non ha pensato che questo poteva far impazzire i mouse ottici? da mezz'ora ho lo schermo che va su e giù senza che io tocchi nulla...

Monday, July 23, 2007

interpol 2.0

qualche giorno fa avevo parlato del nuovo album degli interpol. adesso la recensione è on line su musicboom. più di qualcuno ha storto il naso di fronte alla band di new york e a questo loro nuovo lavoro. io sono tra gli ottimisti. non che il disco sia particolarmente riuscito, ma almene sembrano aver trovato una loro strada da percorrere. staremo a vedere.

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di ritorno da voci per la libertà

sono stato a villadose, rovigo, per il concorso voci per la libertà - una canzone per amnesty. mi sono divertito. è un festival piccolo (ma che ha dieci anni) ed è organizzato con una passione fuori dal comune. sono proprio appena rientrato, dopo una nottata di musica e chiecchiere con varie persone dell'ambiente. digerirò con molta colma tutta la faccenda. unico neo: bersani, ospite premiato, che nemmeno ci prova a suonare e cantare un pezzo...
stay tuned

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Monday, July 16, 2007

tornare bambini

quando ero piccolo, lupin era uno dei miei cartoni animati preferiti (assieme all'uomo tigre e a sanpei). di lupin mi piaceva da matti la sua acutezza: sapeva sempre cosa fare e quando farlo. e il rapporto tira e molla con fujiko non faceva che aumentarne lo spessore: lo vedevamo uscire in boxer dalla camera della bella ladra e immaginavamo, seppure ci fosse proibito vedere. la creatura di monkey punch, insomma, era qualcosa che si aspettava con trepidazione e ansia.

immaginatevi cosa mi è successo ieri sera, quando la urbani mi ha portato a vedere lupin III e il castello di cagliostro, primo lungometraggio (1979) di hayao miyazaki, che aveva appena disegnato due capolavori: la prima serie di lupin, appunto, e conan il ragazzo del futuro. uscito dal cinema, anch'io mi immaginavo di avere le sigarette storte di jigen o la spada affilata di goemon, oppure l'ostinazione di zazà, antieroe sfigato ma amabile e umano come pochi. qui, se avete voglia, potete leggere una sintesi delle opinioni sul film che girano in rete.

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